Nov 14, 2010 vincenzo19800320 Says:
la cultura come mezzo di sviluppo, molto bello
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La leggenda di Alarico, il mitico re dei goti che saccheggiò Roma per poi morire a nza, è stata riproposta anche a teatro. casione è stata la ricorrenza dei 1600 della sua morte. Ricorrenza purtroppo poco celebrata dalla città dei Bruzi. Ma fortuna non a tutti è sfuggita ... More
La leggenda di Alarico, il mitico re dei goti che saccheggiò Roma per poi morire a nza, è stata riproposta anche a teatro. casione è stata la ricorrenza dei 1600 della sua morte. Ricorrenza purtroppo poco celebrata dalla città dei Bruzi. Ma fortuna non a tutti è sfuggita portanza del personaggio. Non solo di una azione si è trattato. Lo spettacolo, to dal critico d'arte Gianfranco osciano, è anche una lezione storica su la discesa di Alarico in Italia abbia caratterizzato il futuro della Calabria e utta l'Europa. Dalla fine dell'Impero no ai nostri giorni, il viaggio di ico, infatti, corrisponde in gran parte ammino dei popoli europei per la fusione incontro nell'unica grande dimensione politica che, appunto, sarebbe poi ntata l'Europa che conosciamo. Lo tacolo ha offerto al pubblico terpretazione della leggenda di Alarico come è narrata nell' "Ode ad Alarico" del a Von Platen, per poi arrivare ad una alizzazione del mito e del personaggio a contemporaneità storica. Alarico e la leggenda sono raccontati in modo da ciare un excursus storico e politico di de valenza, che ridefinisce il ruolo a città di Cosenza e dei calabresi nel rama europeo. L'azione scenica è stata ettata per l'utilizzo di mezzi ovisivi e fotografici, elaborati da sandro Sammarra. Al centro della scena, ponente interpretazione di Elisabetta i nei ruoli di Lili Marleen, di Galla idia e di Europa. Le coreografie sono di Librandi. A danzare, Diana Migliano e na Morelli. Less
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vincenzo19800320 Says:
la cultura come mezzo di sviluppo, molto bello